Filosofia

I piaceri del tempo

In Giappone c’e l’abitudine di sentire il passaggio del tempo che cambia dal colore e dall’aspetto dei fiori e dei prati, dal cinguettio degli uccelli, dal soffio del vento, dalle fasi lunari, e lasciandocisi trasportare, contemplare la gioia delle quattro stagioni.

Stando immersi nella natura, se ne puo cogliere la nascita, il pieno rigoglio e i suoi lasciti.

Ogni momento ha la sua bellezza, e a questa bellezza e legato un senso di malinconia. Queste sono le quattro stagioni in Giappone.

Io cerco di riportare alla vita nei miei piatti quella natura a cui le mani dell’uomo troppo spesso hanno posto fine per il proprio interesse.

In tutte le cose c’e il divino... Questo e il credo mio e di ogni giapponese.

Un paesaggio in ogni piatto

Per ricreare i paesaggi della natura, su ogni piatto ci sono degli ingredienti che diventano protagonisti nel riproporre l’energia di ogni stagione.

In ogni piatto ripropongo profumi, sensazioni e aspetti ispiratimi dai paesaggi, ma tutto cio viene creato solamente con l’essenziale.

Voglio che mangiando assorbiate in pieno l’energia data dalla natura.

Per non dimenticare mai il fatto che si sta mangiando l’essenza della vita, e non la materia...

Se e vero che “l’uomo non puo andare oltre la natura”, allora “il cuoco non puo andare oltre gli ingredienti”.